Certificata ISO 9001*, fa della qualità un valore condiviso da tutti, che non si riduce in un semplice certificato. Si tratta di una routine quotidiana pianificata ben radicata nella cultura del gruppo e strutturata secondo processi operativi applicati.
Così, i nostri collaboratori vengono regolarmente controllati e sono a loro volta controllori. Abbiamo integrato nel nostro processo ISO delle funzioni normalmente escluse dal campo di applicazione della norma, come la finanza o l’informatica.
L'intero operato della società mira, quindi, a un unico obiettivo: la soddisfazione di clienti interni ed esterni e delle parti interessate dell’azienda.
In qualità di membri dei comitati di normazione, applichiamo con attenzione le linee guida e gli standard in vigore nella progettazione, produzione e controllo delle valvole in plastica e dei loro accessori. Abbiamo, inoltre, definito standard specifici più restrittivi rispetto alle norme attuali. Per esempio, il 100% delle valvole fabbricate da SAFI subisce test di tenuta.
*Tutti i nostri stabilimenti produttivi sono certificati ISO 9001
I nostri prodotti soddisfano certificazioni specifiche necessarie per determinate applicazioni, identificate nel nostro catalogo con i pittogrammi :
Adattamento di prodotti non metallici per impiego a contatto con l’acqua potabile destinata al consumo umano, considerando il loro impatto sulla qualità dell’acqua. Metodi di prova. Test di crescita dei microrganismi acquatici (Certificazione WRAS).
Prodotti adatti a impianti di acqua potabile, con Attestato di Conformità Sanitaria ai sensi del decreto modificato il 29 maggio 1997 e della circolare DGS/SD7A 2002 n° 571 del 25 novembre 2002.
Prodotti conformi al regolamento europeo n° 10/2011 del 14 gennaio 2011, riguardante materiali e oggetti in materiale plastico destinati al contatto con generi alimentari.
Prodotti approvati BV Marine per la classificazione “Steel Ships”, “Yachts”, e “Offshore Units”.
Prodotti conformi alla normativa ISO 15848-1 (classe B) e alla normativa tedesca TA-Luft VDI 2440, che specificano i criteri per perdite esterne dei dispositivi di tenuta.